Obbligatoria la rilevazione del chilometraggio in fase di revisione

/, CONSULENZE/Obbligatoria la rilevazione del chilometraggio in fase di revisione

Da novembre 2018 le norme in materia di rilevazione del chilometraggio delle auto in fase di revisione diventano più semplici. Una circolare della Direzione generale Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, grazie all’introduzione di un semplice modulo di autocertificazione, rende più semplice delegare un familiare o l’autista a farsi garante della correttezza del chilometraggio rilevato.

Controllo del chilometraggio più semplice in fase di revisione

In questo modo si aggiunge semplicità e chiarezza alle norme che, già oggi, permettono più sicurezza stradale e maggiore tutela per i consumatori, con i chilometraggi dei mezzi sottoposti a revisione rilevati e registrati dagli ispettori del Mit. Il DM 214 del 19/05/2017 ha infatti disposto che, dallo scorso 20 maggio 2018, all’atto della revisione dei veicoli in un centro di controllo pubblico venisse effettuata anche la lettura del contachilometri, attraverso la lettura diretta o attraverso presa OBD, quando disponibile.

Il dato dei chilometri rilevato diventa parte integrante del cosiddetto “bollino”

L’etichetta autoadesiva da applicare alla carta di circolazione riporterà il dato rilevato dei chilometri percorsi fino a quel momento dal veicolo sottoposto a revisione. In sede di verifica, l’ispettore che effettua la revisione deve evidenziare il dato chilometrico raccolto e farlo controfirmare per accettazione dal proprietario del veicolo o da persona delegata, allo scopo di tutelare sia l’operato degli ispettori che di responsabilizzare l’utenza sulle nuove disposizioni relative alla lettura del chilometraggio.

Una novità che punta a contrastare il più possibile eventuali frodi e ad assicurare maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada sia in fase di compravendita che per quanto riguarda le prestazioni dei veicoli in circolazione.

Nella prima fase di sperimentazione del nuovo sistema di verifica dei chilometraggi, che si è recentemente conclusa con esito positivo, era previsto che – in assenza del proprietario – il conducente del veicolo dovesse presentare una delega e copia dei documenti del proprietario. Una recente circolare dispone invece, per snellire e semplificare la procedura, che oltre al proprietario, ai rappresentanti di autoscuole, centri di consulenza e ditte costruttrici di veicoli o di associazioni di categoria degli autotrasportatori, potranno convalidare il dato, con una semplice autocertificazione, anche l’utilizzatore di veicoli in leasing o in noleggio a lungo termine, il familiare o l’autista di imprese di trasporto o flotte aziendali.

No comments yet.

Leave a comment

Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.